Blog: la bottega di Manuzio

Le grandi famiglie veneziane: i Falier

Il Libro d’Oro del patriziato veneziano attesta con precisione quali siano state le “grandi famiglie” che parteciparono all’oligarchia della Serenissima nel corso dei secoli. Evitando un elenco completo che sarebbe tedioso, ci si limita qui a ricordare alcune di quelle “grandi famiglie” che diedero alla Repubblica i suoi “sovrani”. Da Orso Ipato a Ludovico Manin, Venezia ebbe 118 dogi, appartenenti…

Le grandi famiglie di Venezia: i Mocenigo

Il Libro d’Oro del patriziato veneziano attesta con precisione quali siano state le “grandi famiglie” che parteciparono all’oligarchia della Serenissima nel corso dei secoli. Evitando un elenco completo che sarebbe tedioso, ci si limita qui a ricordare alcune di quelle “grandi famiglie” che diedero alla Repubblica i suoi “sovrani”. Da Orso Ipato a Ludovico Manin, Venezia ebbe 118 dogi, appartenenti…

Le grandi famiglie di Venezia: I Contarini

  Il Libro d’Oro del patriziato veneziano attesta con precisione quali siano state le “grandi famiglie” che parteciparono all’oligarchia della Serenissima nel corso dei secoli. Evitando un elenco completo che sarebbe tedioso, ci si limita qui a ricordare alcune di quelle “grandi famiglie” che diedero alla Repubblica i suoi “sovrani”. Da Orso Ipato a Ludovico Manin, Venezia ebbe 118 dogi,…

Le chiese di Venezia scomparse: San Paternian

La Chiesa, fino alla seconda metà dell’800, ha dato nome all’intero campo. Oggi solo un Ponte ci ricorda la vecchia denominazione    Alla scoperta delle chiese di Venezia scomparse, supportati dall’enorme attività bibliografica di Giuseppe Tassini. Spostiamoci nell’attuale Campo Manin, uno di quei luoghi della città che hanno subito modificazioni importanti nel corso del tempo. Qui, dove oggi è possibile ammirare…

Le chiese di Venezia scomparse: Santi Biagio e Cataldo

Oggi completamente scomparsa, sorgeva dove oggi si trova il Molino Stucky   Terza puntata del nostro viaggio alla ricerca delle chiese di Venezia scomparse. Ci spostiamo alla Giudecca, isola tanto affascinante quanto “misteriosa”. All’estremità dell’isola verso Fusina, esattamente dove oggi si trova il Molino Stucky, sorgeva un’antica chiesa con annesso uno spedale (ospizio) dedicata ai Santi Biagio e Cataldo. Ricostruiamone…

Le chiese di Venezia scomparse: San Boldo

La nostra ricerca dedicata alle chiese di Venezia scomparse continua. Ci troviamo al confine tra San Polo e Santa Croce, in campo San Boldo, dove alcuni secoli fa svettava un edificio religioso di cui oggi restano solo piccole tracce. Qui, nell’XI secolo, le famiglie patrizie Giusto e Tron fecero erigere una chiesa dedicata a Sant’Agata. La chiesa ebbe varie vicissitudini, fu rinnovata…

Le chiese di Venezia scomparse: Santa Lucia

Oggi, al suo posto, c’è la Stazione Ferroviaria   La fisionomia di Venezia, con i suoi monumenti, le sue calli, i campi e canali, ha subito continui mutamenti nei secoli. Se percorresse la città di cinquecento anni fa, forse anche il più esperto conoscitore dei luoghi si perderebbe. Come dentro uno strano sogno, si troverebbe davanti rii dove ora ci sono strade,…

La Festa delle Marie

Secondo la tradizione ricorda quando dodici ragazze, rapite dai pirati, furono poi liberate dall’ardimento del doge e dei veneziani   A cavallo tra il 25 gennaio e il 2 febbraio nella Venezia ducale aveva luogo la «festa delle dodici Marie», che andava famosa in tutta Europa e richiamava molti visitatori in città. La festa era legata a originarie motivazioni religiose, legate al…

Donne del Medioevo: Eleonora di Aquitania, regina di Francia e Inghilterra

Mecenate d’artisti, sovrana di due regni, intelligente, vivace e spregiudicata: Eleonora di Aquitania è una delle figure più affascinanti del Medioevo   Eleonora di Aquitania, regina di Francia e di Inghilterra, è una delle figure femminili più suggestive del Medioevo. Nata nel 1122, fu allevata nella raffinata corte di Aquitania dove studiò e imparò anche a cavalcare e a cacciare. Alla…

Donne del Medioevo: Rosmunda, regina dei Longobardi

Uccise il marito assassino del padre e poi l’amante, ma di quest’ultimo seguì la sorte   Figlia di Cunimondo, re dei Gepidi, un popolo stanziato nell’antica Pannonia, fu costretta a sposare il re dei Longobardi Alboino dopo che questi, nel 567, li sconfisse e uccise il loro re. Lo seguì quindi in Italia allorché, l’anno successivo, l’intero popolo longobardo si…