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Donne del Medioevo: Uta di Ballenstedt

La sua statua ispirò Walt Disney per il personaggio della regina Grimilde

 

Uta e Eccardo

Uta e Eccardo (cattedrale di Naumburg)

Uta di Ballenstedt, meglio nota come di Naumburg (1000-1046), fu margravia di Meissen dal 1031 al 1046 nella sua qualità di moglie di Eccardo II.

Della sua vita poco si conosce: nacque da una famiglia di origine polacca nel castello di Ballenstedt, in Sassonia, ed era figlia del conte Adalberto di Ballenstedt e di Hidda, erede di Odo I margravio di Sassonia Ostmark.

Uta partic.

Uta, particolare

A ventisei anni sposò il quarantunenne margravio di Meissen Eccardo II, a cui non diede figli, e prese dimora nel castello di Albrechtsburg in quella città. Si sa inoltre che sfuggì al rogo dopo aver subito un processo per stregoneria. Morirono entrambi nel 1046 per un’epidemia e vennero sepolti nella cattedrale di Naumburg.

La sua fama è legata soprattutto alla bella statua policroma in arenaria, la cui aderenza al suo reale aspetto non è sicura, realizzata dal cosiddetto maestro di Naumburg che fra 1250 e 1260 operò nel cantiere del duomo gotico. Qui infatti, nel coro, si vedono tuttora dodici statue di margravi, benefattori del duomo stesso, fra cui, uno accanto all’altra, quella di Uta e del marito.

La sua inquietante bellezza è stata molto apprezzata nel tempo, fra gli altri dal gerarca nazista Joseph  Goebbels  che vi vedeva il simbolo delle virtù femminili ariane. A lei si ispirò inoltre Walt Disney per il personaggio della regina Grimilde nel celebre film Biancaneve e i sette nani.    

 

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Elisabetta Ravegnani

Elisabetta Ravegnani

Ama i libri fin da bambina. Prima li legge, poi li colleziona, poi li studia, infine decide di raccoglierli. E crea una libreria. Piccola, fuori dagli itinerari commerciali, con lo scopo di offrire quel qualcosa in più, che non si trova sempre in giro. Qualche anno dopo la laurea in Lettere, unendo la passione editoriale con quella per Venezia, si inventa La bottega di Manuzio. Che ancora oggi cresce, con passione, ogni giorno.
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