Blog: la bottega di Manuzio

Le avventure di Giacomo Casanova alla Giudecca

Il celebre veneziano amava l’isola. Che gli riservò però un’insolita delusione…

 

GIUDECCA4_1Siamo alla Giudecca, isola con peculiarità anomale e irripetibili nel sistema insediativo veneziano. 
Siamo sulle tracce di Casanova, il grande seduttore, le cui gesta leggendarie si propagano anche in questo lembo di terra anche se con un epilogo un po’ diverso dal solito. Andiamo a scoprire dunque le avventure di Giacomo Casanova alla Giudecca.

GIUDECCA_1Il grande amante veneziano racconta nelle sue stesse memorie di aver preso in affitto, per uno zecchino al giorno, un orticello e una casetta alla Giudecca. Anche questo luogo fu scelto per diventare teatro delle sue imprese. Una notte, inoltrandosi nell’intrico di calli e campielli tipici dell’isola, si imbatté in una donna che attirò particolarmente la sua attenzione.


GIUDECCA5_1Non sapendo come avvicinarsi a lei, si mise in contatto con una megera che, in cambio di una somma ragguardevole, promise di aiutarlo nella conquista. Tutto sembrava destinato a concludersi bene ma, una volta a contatto con la ragazza, Giacomo vide inutile ogni tentativo di seduzione.

La leggenda narra che Casanova, scottato dall’inaspettato fallimento, perse i suoi consueti metodi cavallereschi vendicandosi sulla megera colpendola con violenti colpi di scopa.

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Nel “mito” di Casanova l’isola è ricordata quindi non per un’impresa, ma per un’inconsueta disfatta.

GIUDECCA1_1Dal punto di vista “storico” invece, in tempi più recenti, l’isola ha assunto un altro significato:
nel 1971 presso palazzo Manchester venne istituita la Fondazione Francese Casanoviana con lo scopo di raccogliere documenti e promuovere incontri di casanovisti di tutto il mondo. Il centro fu chiuso il 4 ottobre 1981.

GIUDECCA8_1Una cosa è certa, sia che si parli di leggende che di realtà: il legame stretto che intercorre tra l’isola della Giudecca e il grande conquistatore settecentesco.
Oltretutto di Casanova e delle sue gesta amorose si è parlato molto, amplificandone i successi.
Solo le calli della Giudecca, però, raccontano un Giacomo diverso, sicuramente non infallibile…  

 

 

 (Francesco Basaldella, Giudecca: storia e testimonianze, 1986)


 

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Riccardo Ravegnani

Riccardo Ravegnani

Laureato in strategie di comunicazione con una tesi in storia politica su Venezia nel secondo dopoguerra, comunicatore, web marketer con la passione del giornalismo. Si esprime con una massima di Peter Drucker “La cosa più importante nella comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto”.

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