Blog: la bottega di Manuzio

Categoria: Dieci righe dai libri

Le grandi famiglie di Venezia

La carriera del patrizio   Il giovane patrizio entrava nel Maggior Consiglio a venticinque anni (ma ogni anno erano ammessi all’assemblea patrizia prima dei venticinque anni non meno di trenta giovani che avevano estratto a sorte una “balla d’oro” nella cerimonia di Santa Barbara). La Repubblica lo educava nei gradi inferiori delle magistrature, negli uffici e sulle galee, accanto agli anziani,…

Fantasie veneziane di Diego Valeri

A Venezia… Silenzi Qui, ogni più lieve suono o rumore è ingrandito naturalmente dalla camera di silenzio profonda in cui cade. Di notte, il bacio di due morosi appiattati in un angolo morto schiocca come uno schiaffo; il russare di un dormiente a finestre spalancate riempie un campiello delle sue vibrazioni cupe di contrabbasso; la tranquilla conversazione di due amici…

Processo al moro. Venezia 1811. Razzismo, follia, amore e morte

  L’accusa. La parola al procuratore Cotin giovine di 24 anni sentì destarsi nel petto le fiamme più vive per una fanciulla che colà [in casa Gritti] stavasi in qualità di cameriera; osò palesarle l’ardore che ella avea saputo ispirargli, e per istrana fatalità l’incauta donzella niente disgustata di quel tetro colore, non isdegnò l’omaggio del suo cuore. Non lasciò…

Loredan, La spia del doge. Leonora e i misteri di Venezia

  Si inoltrarono serpeggiando lungo diversi rii stretti e scuri. Di tanto in tanto si scorgeva l’opaco chiarore di una finestrella quadrata, dietro i cui vetri tremolava una candela. Leonora non era mai salita sopra un battello prima di allora. Ma mentre il Burchiello aveva il tranquillizzante andamento di una casa galleggiante, la gondola era tutt’altra cosa. La più piccola…