Blog: la bottega di Manuzio

Gatti di Venezia

 

corto scontoFino a qualche anno fa era frequentissimo incontrarli in giro, randagi liberi di gironzolare, nei campi e tra le calli. Oggi sono pressoché scomparsi, ma per secoli i Gatti di Venezia sono stati alleati insostituibili degli abitanti. La ragione la si scopre facendo un passo indietro nei secoli ed ha a che fare con navi, ratti e pestilenze:

 

 

Verso la seconda metà del XIV secolo le numerose navi che tornavano dai ricchi commerci orientali, oltre ai preziosi carichi, si portavano dietro, nascosto nella profondità delle loro stive, un ospite indesiderato e pericolosissimo, il famigerato ratto asiatico, portatore della morte nera: la peste.
Venezia, come gran parte dell’Europa, subì in più riprese questo tremendo flagello che arrivò a dimezzare letteralmente la popolazione.
Oltre a ricorrere all’aiuto divino costruendo chiese come il Redentore e la Madonna della Salute [v. art. La storia della Festa della Madonna della Salute], Venezia impiegò in maniera sistematica la disinfestazione di calli e campielli e, cosa davvero intelligente, importò dalle isole dalmate colui che del ratto era lo storico nemico: il gatto!
Da allora il gatto entrò a far parte integrante ed insostituibile del paesaggio veneziano. Venezia, proprio per la sua composizione urbana, è sempre stata amica di questo signore del silenzio e della notte, esiste addirittura un ospizio per i gatti veneziani.
Anche Corto Maltese amava i gatti e ne era affascinato per il ruolo che questa creatura aveva avuto nella magia di tutti i tempi, ma soprattutto per il loro modo anarchico di essere liberi.
Egli veniva spesso da queste parti durante le notti di luna turca dove il silenzio è quasi assoluto e con loro intratteneva interessanti conversazioni, poi, allontanandosi nella notte lungo la Fondamenta e ascoltando solo il rumore dei suoi passi, si ricordava del suo amico Cush e di un suo proverbio dancalo: “Iddio creò il gatto per dare all’uomo la possibilità di accarezzare la pantera”.

 

 

(Da: Guido Fuga – Lele Vianello, Corto sconto. Itinerari fantastici e nascosti di Corto Maltese a Venezia)

 

 

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