Blog: la bottega di Manuzio

Categoria: Dieci righe dai libri

Momenti di una nobildonna veneziana/il parrucchiere

Proseguiamo la descrizione dei momenti di una nobildonna veneziana del Settecento, attraverso la lettura del volume Luce di taglio. Preziosi momenti di una nobildonna veneziana. Una giornata di Faustina Savorgnan Rezzonico, a cura di Filippo Pedrocco. Dopo il risveglio e la toletta, vediamo ora il momento del parrucchiere, raffigurato da Pietro Longhi nel celebre dipinto “La dama dal parrucchiere” del 1760 circa:  …

Momenti di una nobildonna veneziana del Settecento/la toletta

  Proseguiamo la descrizione dei momenti di una nobildonna veneziana del Settecento, attraverso la lettura del volume  Luce di taglio. Preziosi momenti di una nobildonna veneziana. Una giornata di Faustina Savorgnan Rezzonico, a cura di Filippo Pedrocco. Dopo il risveglio (art. prec.), vediamo ora la toletta, raffigurata anche in questo caso in un dipinto di Pietro Longhi:    Dopo il risveglio, la dama…

Momenti di una nobildonna veneziana del Settecento/il risveglio

  Scopriamo quali erano nella giornata i momenti di una nobildonna veneziana del Settecento, attraverso la lettura del libro  Luce di taglio. Preziosi momenti di una nobildonna veneziana. Una giornata di Faustina Savorgnan Rezzonico, a cura di Filippo Pedrocco. Per primo, il risveglio, che trova suggestiva raffigurazione nel celebre dipinto di Pietro Longhi:    Pietro Longhi raffigura una nobildonna che, da…

Campo San Zaccaria – poesia di Giovanni Paludetti

  Tutti i giorni la tua candida vela miro nell’azzurro alzata, facciata di San Zaccaria. Discendi, rematrice di sogni, all’isola dei sogni; al poeta schiudi la bianca corona dei tuoi occhi fatti dell’aria cerulea che palpita di mezzogiorno nell’immobile calura.   Tutti i giorni vedo il tuo arco superno curvato nel cielo attento come labbro che arde nel respiro, facciata…

Ponti veneziani: il Ponte della Donna Onesta

  Raramente chi percorre Venezia a piedi ferma la propria attenzione sui ponti; raramente si va oltre la convenzionale ammirazione per il ponte di Rialto e quello dei Sospiri. Eppure i ponti sono elementi vitali della città, molti dei quali sono autentici piccoli capolavori e consentono divagazioni su vecchie usanze, feste, giochi, episodi storici e fatti curiosi. Tra questi il Ponte della Donna…

I poveri della Serenissima

  Cosa significava essere povero nella Repubblica di Venezia?   Essere povero significava essere in grande compagnia. Secondo documenti ufficiali del XVIII secolo, un sesto della popolazione veneziana era costituita da mendicanti o da gente che dipendeva, comunque, dalla carità pubblica o privata. Essere povero significava mendicare o guadagnarsi da vivere saltuariamente con mestieri e commerci mal pagati, molti dei…

Venezia, il Lido e Thomas Mann

  Nel 1912, ospite abituale di Venezia e del Lido, in specie del Des Bains, lo scrittore tedesco Thomas Mann fa entrare “Il Grande Albergo dei Bagni” di prepotenza nella letteratura mondiale con una novella, in parte autobiografica, La morte a Venezia. Nel maggio 1911 Thomas, attratto dalla bellezza di un adolescente dal volto d’angelo, Tadzio, analizzerà e annoterà i…

Il bambino che venne dal futuro

Chi fu davvero Leonardo da Vinci? Il bambino che venne dal futuro. E la Monna Lisa? Il riflesso dei ricordi sbiaditi del sorriso della sua mamma perduta. Ecco un estratto del toccante racconto di Carlo Sopraccordevole tratto da Quell’affascinante signora in nero e altri 25 racconti dell’imprevisto.   Un giorno, nell’eseguire il ritratto di una nobile dama, credette di scorgere in…

La principessa dalle ali diafane

  Fino ad allora la sua vita si era svolta sempre all’interno, protetta dal suo mondo esclusivo e lei non aveva mai dovuto mettere la testa fuori. Guardò in alto e intorno. La notte era chiara e sulla volta del cielo, tutta macchiettata di puntini luminosi, si poteva vedere chiaramente una grande fascia illuminata, formata da una miriade di soli,…

Veneto della tradizione: L’Epifania

    Dodici giorni dopo Natale le giornate sono più lunghe: da Nadae un piè de gae, da Pasqueta un’oreta, dice il proverbio. Con l’Epifania si chiudono i 12 giorni più sacri e magici dell’anno, osservando i quali possiamo sapere come andranno i prossimi 12 mesi. La notte dell’Epifania gli animali nelle stalle acquistano il dono della parola. Nei campi…