Blog: la bottega di Manuzio

Le Figlie di Choro all’Ospedale della Pietà

Istruite nella disciplina della musica, le Orfane della Pietà si esibivano, nascoste da grate, nella chiesa dell’Istituto

 

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Giovanni Grevenboch, Orfana della Pietà (sec. XVIII), da “Gli abiti de’ Veneziani”, Venezia Museo Correr

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Il Pio Ospedale della Pietà sulla Riva Degli Schiavoni (1686) – Venezia, collezione privata

A Venezia, le Figlie di Choro erano le musiciste che suonavano all’Ospedale della Pietà.
Di antichissima fondazione, (1335) l’Ospedale accoglieva neonati illegittimi dei quali si occupava anche per tutta la loro vita. I maschi venivano mandati a lavorare molto presto, le femmine, invece, venivano istruite e le più brave nella disciplina della musica potevano accedere al coro e tenere concerti sia come musiciste che come cantanti.
Sapevano leggere la musica, componevano, e suonavano strumenti a fiato (i corni) e liuti (viola, violino, violoncello e contrabbasso); i loro concerti si tenevano nella chiesa dell’Istituto e qui le ragazze avevano una particolare collocazione: in una sorta di matroneo, nascoste da grate che le rendevano irriconoscibili, rispettando la loro condizione di figlie illegittime.
Agli inizi del 1700, presso l’Ospedale della Pietà arrivò l’allora sconosciuto don Antonio Vivaldi che diede un importante contributo alla crescita musicale di queste giovani donne, e alla fama dell’Istituto.

 

 

 

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Alberta Gianquinto

Alberta Gianquinto

Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, appassionata di arte, storia e di tutto ciò che la mente umana pensa ed esprime sotto ogni forma... anche la cucina!
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