Blog: la bottega di Manuzio

Icone veneziane: Madonna della Salute o Mesopanditissa

Proveniente da San Tito in Candia, dal 1670 è custodita nell’altare maggiore della chiesa della Salute

 

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Madonna della Salute o Mesopanditissa

L’altare maggiore della chiesa della Madonna della Salute, disegnato da Baldassarre Longhena, custodisce un’icona bizantina, la Madonna della Salute o Mesopanditissa. Prima di essere collocata a Venezia, l’icona era esposta al culto nella cattedrale di San Tito di Candia sin dal 1387, ed era considerata la protettrice della città. 

Quando i veneziani nel 1669 dovettero abbandonare l’isola ormai in mano turca, l’icona fu oggetto del trattato di pace e consegnata ai vinti. Sulla triste via del ritorno in patria, Francesco Morosini la fece issare sull’albero maestro in segno di devozione.

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Interno della chiesa della Salute con l’altare maggiore

L’icona venne depositata con altri oggetti nella sacrestia dei chierici della basilica marciana e vi rimase fino all’anno seguente, quando il Senato, il 26 febbraio, decise che fosse collocata nella nuova chiesa votiva contro la peste del 1630. Per far posto all’immagine di culto fu rimossa la tela del Padovanino che ricordava l’episodio del voto alla Vergine.

L’icona – da allora comunemente chiamata della Madonna della Salute – fu collocata nel nuovo tempio il 21 novembre 1670 ed è ancora oggi oggetto di devozione da parte dei veneziani.

 

(Renato D’Antiga, Guida alla Venezia bizantina, 2005)

 

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Elisabetta Ravegnani

Elisabetta Ravegnani

Ama i libri fin da bambina. Prima li legge, poi li colleziona, poi li studia, infine decide di raccoglierli. E crea una libreria. Piccola, fuori dagli itinerari commerciali, con lo scopo di offrire quel qualcosa in più, che non si trova sempre in giro. Qualche anno dopo la laurea in Lettere, unendo la passione editoriale con quella per Venezia, si inventa La bottega di Manuzio. Che ancora oggi cresce, con passione, ogni giorno.

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